Voglia di leggerezza Sognoametista 2

Da qualche tempo avevo un gran voglia di leggerezza, erano circa 3 anni che non facevo una settimana di vacanza, e neppure mi prendevo una pausa nel vero senso della parola. Certo faccio un lavoro che amo, i ritmi li decido io, nessun cartellino da timbrare all’ora x, e nessun capo o collega presuntuoso a cui fare la doppia faccia. Indubbiamente è un bel carico di stress in meno, lo ammetto, sono dinamiche che conosco e di cui finalmente mi sono liberata.

Avevo un gran bisogno di svuotare la mente, di trovare del tempo per me, ma la cosa più difficile quando lavori da casa e per conto tuo, è proprio quello di definire il tempo per staccare e rigenerarsi. Ecco, io non ci riesco, quantomeno mentalmente non stacco mai. Neppure il giorno di Natale!

Da tempo leggo libri e seguo percorsi di crescita personale. Ogni mattina mi sveglio con una sfida che mi arriva via email, e mi aiuta a riflettere su come prendere in mano la mia vita, per evitare che scivoli via in distrazioni inutili ed emozioni logoranti. Questo mi serve per scardinare tutte quelle abitudini, che come dice Andrea di Efficacemente, ti faranno rivivere  per l’ennesima volta, un anno “fotocopia”. Ed è proprio per questo che ho scelto di seguire il percorso “365 Un anno epico” ideato da Andrea Giuliodori. 365 è la mia sveglia mattutina, quella che mi ricorda che posso dare, e avere di più dalla mia vita.

Non puoi vivere lo stesso identico anno per 75 volte di seguito e poi chiamarla vita – Robin Sharma.

Questo percorso mi sta aiutando anche a capire quanto sia importante prendere una boccata d’aria, imporsi delle pause, coltivare delle passioni diverse da ciò che si fa per lavoro.
Facendo appunto un lavoro creativo che amo, esattamente quello che per anni è stato solo un hobby, ora mi viene difficile pensare che mi serva un “altro hobby” per staccare la spina e ricaricami. Eppure è necessario, ho tirato la corda talmente tanto in questi anni, che stavo iniziando a perdere entusiasmo.

Così c’ho provato e mi sono imposta una settimana di pausa, concedendomi di entrare in laboratorio solo per realizzare eventuali ordini urgenti. Ma niente social da seguire, niente blog, e il cervello possibilmente in modalità stand-by.

Secondo te ci sono riuscita?
Ni..

Voglia di leggerezza non fa rima con..pulizie di “primavera”

Una brava casalinga probabilmente lo sa bene che a Luglio con 30 gradi in casa, svuotare cassetti, ribaltare materassi, pulire le doghe del letto, fare 4 lavatrici al giorno, dare il bianco, sfoderare il divano, lavarlo e magari fare anche le conserve con le vedure dell’orto, non è umanamente possibile in una sola settimana. Perdipiù la medesima che avevi scelto come “pausa rigenerante” …ebbene si , c’è qualcosa alla base che mi sfugge e che non ho ancora imparato!

Quindi la mia settimana è partita con una to do list lunghissima di cose da fare, un caldo pazzesco e martedì ero già ko!

Però, pulizie di primavera a parte (che odio e non starò qui a raccontarti), qualcosa di bello l’ho fatto..e l’arte e la natura, come sempre sono quelle che mi hanno regalato le soddisfazioni più grandi.

Arte, natura e ispirazioni

Eccoti un piccolo foto-racconto della mia settimana senza pennelli (..o quasi!)

Il primo giorno ufficiale di “ferie” è stato domenica, e quello me lo sono davvero goduto in modo spensierato e lontano dal laboratorio. Sono stata a Mirabilia, un festival dedicato agli artisti di strada in un piccolo paesello del basso piemonte. La giornata è trascorsa tra vari spettacoli di clown, mimo, attori, acrobati e fachiri. Performance divertenti, di buon livello e con un grande coinvolgimento del pubblico. In passato ho fatto parte di un musical per diversi anni e la cosa che mi affascina sempre moltissimo di ogni spettacolo, è immaginarne la costruzione, il filo logico, i retroscena, i dettagli della scenografia.

Mirabilia 2018 Mimo Lois e Karcocha

In particolar modo ho apprezzato lo spettacolo dei Nani rossi: bravi, poliedrici, e con la loro renault 4 scoppiettante, hanno creato una scenografia decisamente originale. Coinvolgente anche l’ironia di Karcocha e Mimo Lois, e la loro bambola di pezza. Un’attrice talmente brava che all’inizio pensavo davvero fosse un bambola!
In serata abbiamo cenato lungo le strade del paese (quanto mi piace mangiare all’aperto nei vicoletti di paese!!) e infine lo spettacolo, della fachira Wanda che con grande energia e irriverenza, ha chiuso il festival in tarda serata. L’arte in tutte le sue forme mi dà sempre una bella carica di energia, e questa gita fuoriporta mi ha sicuramente aiutato a liberare la mente dallo stress accumulato nell’ultimo periodo.

Abitudini sane e profumi dell’orto

Lunedì la settimana è iniziata con la consueta passeggiata mattutina di 30/40 minuti nella natura. E’ un abitudine quotidiana che ho inserito circa due anni fa, di cui vado molto fiera poiché è l’unica cosa in cui riesco ad essere davvero costante. Camminare ogni giorno ha tutta una serie di benefici, che si riflettono sul corpo e sulla mente. Durante le camminate bevo mezzo litro d’acqua e quando non sono in compagnia, ottimizzo il tempo ascoltando audiolibri.

In pratica 3 abitudini in una, che mi aiutano a mettere subito una marcia in più alla mia giornata.

passeggiata mattutina

Tra un lavoro casalingo e l’altro mi sono presa del tempo per raccogliere le erbe aromatiche del mio giardino. Il caldo di questi giorni è perfetto per poterle esiccare e conservarne gusti e profumi, per i piatti autunnali.

Inoltre ho cercato un po’ di idee carine per i regali di Natale fatte a mano.. si di già!

Navigando su pinterest ho trovato dei barattolini di sale aromatizzato confezionati in modo molto carino, sono perfetti da regalare insieme ad altre cose fatte in casa con i doni che l’orto estivo ci regala. (e poi se riesco a mantenere l’impegno sarà anche una piccola ricompensa morale per le fatiche e l’impegno di mio papà che se ne prende cura!).
Se sarò di parola, più avanti ti racconterò cosa avrò realizzato.

erbe aromatiche

Ma a proposito di sapori dell’orto, la grande soddisfazione della settimana è stato il raccolto delle zucchine tonde!

Ogni anno le aspetto con ansia, le adoro perché hanno un sapore più delicato rispetto alla zucchina classica e si prestano per moltissime ricette. Perfette da fare ripiene, bellissime da vedere, ma soprattutto buone!

E così ho preparato una golosissima parmigiana di zucchine ma in versione “light”, e anziché friggerle, le ho grigliate in padella. Dopodichè le ho passate in forno unendo la passata di pomodoro, mozzarella, qualche fogliolina di basilico e una generosa grattuggiata di parmigiano.

Un’altra ricettina veloce che ho sperimentato, di quelle perfette per me che in cucina ho zero pazienza, è quella dello sformato di zucchine in versione Barese, davvero buonissimo!

Ecco qui la ricetta , lo preferisco con le zucchine frullate, ma viene benissimo anche con le zucchine tagliate a julienne. Purtroppo non ho le foto dei piatti, ma in compenso ne ho scattate alcune nell’orto!

zucchine tonde

E per chiudere la mia settimana di pausa, ho raccolto anche qualche idea carina da fare con la lavanda del giardino.

Lavanda

In realtà con questa profumatissima pianta si possono fare un’infinità di cose, sarà dura selezionarne solo alcune. In ogni caso continua a seguirmi, a breve condividerò una bella selezione tutta dedicata ai fiori di lavanda!

E per quanto riguarda la mia voglia di leggerezza, devo ammettere che una settimana così, non è stata tanto rigenerante..mi ci vorrebbe proprio una bella vacanza!

Per ora mi limito a sognare, ma sicuramente uno dei miei obiettivi più grandi è quello di imparare a fermarmi, e tanto per cominciare, sarebbe bello riuscire ad impormi un giorno (intero!) di riposo settimanale. Senza sensi di colpa!

 

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