Illustrazione di Cècile Hudrisier. Clicca sulla foto per visitare il suo blog.

 

Gennaio è iniziato da un po’, anche se il mio nuovo anno lavorativo, ancora non è partito a pieno ritmo. “E’ tardi, è tardi!” direbbe il Bianconiglio, ed ha ragione..quest’anno parto in differita, ma questa volta non ho nessuna intenzione di farmi ingabbiare dai sensi di colpa. Semplicemente avevo bisogno di rallentare, e così ho fatto!

La quiete dopo la tempesta

Qualche anno fa ho scoperto questa splendida parola: Self Care, che tradotta significa: cura di sè. Persino pronunciarla pare una coccola.. ed è ciò che sento di aver bisogno ora, in svariate forme. Gli ultimi 3 mesi sono stati piuttosto impegnativi: ad Ottobre ho rotto il ghiaccio proponendo il mio primo corso annuale sulla cartapesta, dove ogni lunedì sera, sto condividendo le mie tecniche con un bellissimo gruppo di persone creative. Mentre Novembre e Dicembre sono stati mesi intensi per via dei mercatini Natalizi. Inoltre sono partire nuove collaborazioni, e anche il mio shop su Etsy mi ha regalato un bel periodo ricco di ordini tra l’Italia e l’estero. Insomma, ho ripreso a respirare un pochino solo dopo le feste.

Questi ultimi 15 giorni li ho invece passati a tirare le somme dell’anno passato, a raccogliere dati, fare analisi, bilanci e a riflettere su una possibile direzione. (Solo una?..)

La verità è che ero così stanca a livello mentale, che sto faticando a ripartire. Vorrei mettere insieme le idee e definire un unico obiettivo, ma ho mille cose in testa e ancora tanta confusione!

L’arte del decluttering

E così, nel bel mezzo di questo caos mentale, ho dedicato la scorsa settimana a svuotare quasi tutti i cassetti e gli armadi del mio laboratorio.
Avevo davvero bisogno di fare ordine intorno a me, di eliminare ciò che non uso da anni, di rendere più funzionali e più belli gli spazi che mi circondano.
E mentre ribaltavo cassetti, mi è venuta in mente l’arte del “decluttering” (= liberarsi dal superfluo), ed ho capito quanto fosse rigenerante anche per la mente, liberarsi dalle cose inutili. ( E’ già una bella conquista per una che riciclerebbe la qualunque!)

Sentivo proprio la necessità di fare spazio per poter accogliere cose nuove. E dopo il laboratorio ho messo mano alla bacheca in cucina, dove regnavano inutili ricette mediche scadute da anni e…ragnatele! Ora tanto per cominciare ho tantissima nuova carta da riciclare, e la mia bacheca fatta di tappi di sughero, ha un nuovo amico: un bellissimo asinello di ceramica che si occuperà di dispensare buon umore e citazioni d’incoraggiamento!

Ma ora inizia il bello, finiti armadi, cassetti e bacheche, tocca iniziare il decluttering più difficile..quello dei file mentali. Ma visto che da qualche parte bisognerà pur partire, inizio col resettare le fatiche 2018 e pianifico le cose belle non lavorative. Si perchè me ne dimentico spesso, ma senza di quelle il mio lavoro non può rigenerarsi in termini di ispirazioni ed energie!

I buoni propositi del mio 2019 (legati al mio tempo libero)

Sono principalmente 3 le cose su cui vorrei impegnarmi quest’anno, e so che se non le pianifico, finirò per dimenticarmele come ogni anno!

  • Imparare il “Batch cooking” : una tecnica che ti permette di ottimizzare i tempi ai fornelli, cucinando una volta alla settimana e mangiando più variegato e sano. Ecco un link per saperne di più e imparare i primi trucchi.

  • Leggere libri : Passo moltissimo tempo davanti allo schermo del mio pc, e pochissimo davanti a un buon libro. Leggere mi piace, mi ha sempre aiutato ad aprire la mente su moltissimi aspetti della mia vita, eppure non riesco ad essere costante.Quest’anno vorrei leggere di più, di solito scelgo libri di crescita personale, ma in questo momento avrei voglia di qualcosa di più leggero. Sto cercando un buon libro sulla filosofia Hygge, termine Danese legato al concetto della felicità quotidiana, ne hai mai sentito parlare?

  • Pianificare il tempo libero : è una cosa che non ho mai fatto, ed è un male, poichè alla fine ti dimentichi proprio di dedicartene..parlo soprattutto di tempo libero di qualità, quello che ti aiuta a staccare dalla routine, ed è linfa vitale per nuove ispirazioni. Quest’anno vorrei mettere in agenda date di concerti, festival di artisti di strada, spettacoli teatrali, eventi dedicati al vivere sostenibile,mostre, mercatini handmade (quelli di qualità..per cui ringrazi Dio di aver creato le mani e il talento!). Ci riuscirò? Te lo dirò a fine anno!

Se i miei buoni propositi legati al tempo libero ti sono piaciuti, iscriviti alla Newsletter Sognoametista per scoprire invece su che cosa mi impegnerò a livello creativo e lavorativo nel 2019..c’è anche un regalo per te!

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